La Cina si sta mangiando il Made in Italy (e l’Europa): perché abbiamo paura di difenderci?

Press quote (Corriere della Sera)
25 May 2026

Quello che si configura - secondo Brad Setser e Sander Tordoir - è un secondo choc cinese per il sistema industriale europeo. Il primo all'inizio del secolo riguardava beni a più basso valore aggiunto, giocattoli o tessile. Ma stavolta è diverso. Più pesante, più capillare.

Brad Setser è un economista americano con il collega europeo Sander Tordoir ha tracciato per il Center for European Reform un quadro approfondito di quanto sta accadendo, in particolare, fra la Cina e la Germania. Ma la loro lezione si applica in genere all'intera Unione europea e, in maniera molto specifica, all'Italia.

...La conclusione di Setser e Tordoir è drastica e va oltre il settore auto e la Germania di cui essi parlano. Riguarda anche i macchinari, settore molto sensibile nel nostro Paese: «Senza un intervento politico - scrivono Setser e Tordoir - un ampio insieme di fabbriche, ospedali e snodi delle infrastrutture in Germania finirà per essere equipaggiato con macchinari e robot cinesi, mentre i costruttori di macchinari tedeschi sono destinati a perdere i loro mercati di esportazione in Europa». Trovate, se vi riesce, la differenza con l'Italia. Nel Nord-Est sento imprenditori che preferiscono ormai macchine utensili cinesi che costano la metà o a un sesto di quelle dei produttori dei loro stessi distretti.